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RITRATTI, AUTORITRATTI E CARICATURE DI JEAN GRATON (...e famiglia)
Poteva Jean Graton, uno dei più grandi maestri della "bande dessinée" non finire, lui stesso, sulle pagine di un giornale a fumetti ? La riposta, come immaginerete, è "no". In molti casi fu proprio il grande Jean ad inserirsi, in modo più o meno "furtivo", nelle storie che disegnava. Queste sue apparizioni ricordano le gustose "comparsate" che il regista Alfred Hitckock faceva spesso nei suoi film. In altre occasioni furono i suoi prestigiosi colleghi a rendergli omaggio dedicandogli spiritose caricature o, addirittura, inserendolo come personaggio delle loro storie. Anche i suoi cari sono talvolta finiti nelle tavole di qualche storia. Vediamo, anno dopo anno, tutte queste occasioni.
Jean Graton visto da Tibet su Tintin
1957 Nel numero 460, del 15.8.57, di Tintin (ed. francese) Graton presenta una storia breve di 4 pagine dal titolo "Les héros des 500 milles". E' lo stesso Jean a disegnarsi mentre spiega i segreti delle corse automobilistiche a due ragazzini.
Jean Graton in "Les héros des 500 milles" (Tintin 1957)
In "Una maratona su 4 ruote" ("La marathon de la route"- Francia Tintin n. 468 - 10.10.1957 - Belgio Tintin n. 44 - 30.10.1957), una delle 5 storie brevi con le quali è stato testato il personaggio di Michel Vaillant, Jean Graton disegna una bella ragazza bionda che è la segretaria di Henri Vaillant. Si tratta della sua futura compagna della vita, Francine, conosciuta quando lavorava al giornale Les Sport.
Francine segretaria di Henri in "La marathon de la route" (Tintin 1957)
1958 Nel numero 489, del 6.03.58, di Tintin (ed. francese) Jean si inserisce nella sua storia breve di 4 pagine "Fangio champion du monde", dove racconta le gesta del grande campione automobilistico.
Jean Graton fa il verso all' Oncle Paul raccontando le gesta di Fangio in "Fangio champion du monde" (Tintin 1958)
Nel 1958 Jean disegna, per l'edizione belga di Tintin, una serie di puntate, evidentemente sponsorizzate dalla Fiat, nelle quali una " 1100" racconta le sue peripezie (vedi anche pagine sconosciute). In testa ad ogni puntata della serie, che si intitolava "Le confidence d'une Fiat 1100", possiamo apprezzare anche un divertente autoritratto del maestro al lavoro.
Jean al lavoro in "Le confidence d'une Fiat 1100" ( Tintin ed. belga 1958)
Tra il 1957 ed il 1958 Jean Graton, dopo aver "testato" il personaggio di Michel Vaillant in 5 storie brevi, presenta, a puntate su Tintin, il primo episodio della serie intitolato "Le grand défi". La storia, come sappiamo, verrà pubblicata in volume nel 1959 (ed arriverà da noi nel 1963 con il titolo "La grande sfida"). E' in questa occasione che Graton si "immortala", per la prima volta, nella saga di Michel; lo vediamo infatti, prima di schiena poi di fronte, assieme alla sua compagna Francine (per lei è la seconda apparizione...), nel club dell' hotel di Bruxelles (dove Steve prende le difese di Michel dalle offese di un turista americano ubriaco).
Jean e Francine in "Le grand Défi" (Tintin 1958, Album 1959)
1959 Nel numero 542, del 12.03.59, di Tintin (ed. francese) Graton si disegna, di schiena, nella storia breve di 4 pagine "Comment nous avons gagné Monte–Carlo 59". In questo caso è l'intervistatore di Paul Coltelloni il campione di rally vincitore a Montecarlo in quell'anno.
Jean intervistatore in "Comment nous avans gagné Monte Carlo 59" (Tintin 1959)
1960 Albert Uderzo, creatore del celebre Asterix assieme allo scomparso sceneggiatore Renè Goscinny, ha incontrato Graton, nei primi anni '50, nella sede dell'agenzia World Press a Bruxelles. Da allora i due sono diventati grandi amici anche per la comune passione per le auto sportive. Nel secondo episodio di Asterix "La serpe d'or", pubblicato a puntate sul settimanale Pilot nel 1960 e come volume nel 1962 (ed italiana "Asterix e il falcetto d'oro" - 1969), Uderzo inserisce la prima caricatura di un personaggio famoso nella saga (cosa che diverrà poi una delle caratteristiche delle storie): si tratta proprio dell' amico Graton. Jean è il personaggio con la tunica azzurra che corre verso il suo carro "da corsa" alla partenza della 24 ore di Suindium...
Jean alla partenza della 24 ore di Suindium in "Asterix e il falcetto d'oro" (ed. italiana - 1969 - Pilot 1960 - Album orig. 1962)
1962 Nel Natale del 1962 la rivista Tintin pubblica uno speciale nel quale i vari disegnatori della rivista descrivevano cosa avrebbero voluto essere se non fossero diventati autori di fumetti. Jean Graton non perde l'occasione per autoritrarsi, di spalle, davanti a una Ferrari, mentre dichiara: «Se non fossi un disegnatore, mi sarebbe piaciuto essere ...un editore ! ...per poter girare in Ferrari !». Il maestro si riferiva a come il suo editore, Raymond Leblanc, lo aveva convinto a firmare il contratto con la rivista Tintin. Leblanc, infatti, gli aveva garantito che, entro cinque anni avrebbe girato in Ferrari. Dopo cinque anni, grazie anche al grande successo delle storie di Michel Vaillant, era stato invece proprio l'editore a girare il Ferrari ...così Graton glie lo aveva "rinfacciato".
Jean e la Ferrari (Tintin n° 51 del 1962 edizione belga)
1964 All'inizio dell'album "Jari et le plan z", della serie Jari e Jimmy Torrent, l'autore Raymond Reding immortala tutti i suoi colleghi che lavoravano al settimanale Tintin. In una delle vignette troviamo anche Jean Graton.
Da sinistra (dopo l'intervistatore): Albert Weinberg (con gli occhiali), René Goscinny (in giacca nera), Tibet (che ride), Lilian Funken (la signora bionda), Fred Funken (con la mano sul mento), Hergé (in primissimo piano), François Craenals (con i baffi e la sigaretta), Jacques Martin (con la giacca azzurra), Greg (con i baffi) e Jean Graton
Anche il grande Dino Attanasio (collega di Jean Graton su Tintin) ha disegnato il maestro (e se stesso) in una striscia pubblicitaria pubblicata sul famoso settimanale francofono per ragazzi nel 1964. Ecco l'ultima vignetta di questa striscia.
L'ultima vignetta della striscia pubblicitaria disegnata da Dino Attanasio (Tintin Belgio 1964) (Attanasio , dietro con la cartella, Jean in primo piano).
1967 Henri Ghion, detto Geri, disegnava su Tintin un buffo personaggio dal nome impronunciabile: Skblllz. Il peloso protagonista delle sue strisce, oltre ad esprimersi solo con delle consonanti, aveva la caratteristica di "produrre" uova dal contenuto incredibile. Nel numero 977, del 13.07.67, di Tintin (ed.francese) Geri "ospita" l'amico Graton in una delle strisce di Skblllz. Jean sfida il peloso personaggio a chi fa i rumori più bizzarri ...con il risultato che vedete.
Jean Graton e Sblllz (Tintin 1967)
1968 Gilbert Gascard. in arte Tibet, ha prodotto su Tintin serie famose tra le quali ricordiamo quella di Ric Hochet (Ric Roland per noi italiani) e Chick Bill. Tibet inoltre era autore di disegni e caricature. L'amico Graton era rimasto sua "vittima" già in anni precedenti con la caricatura che apre questo speciale. Nel numero 1048 (ed.francese), del 28.11.68, la rivista per ragazzi Tintin celebrava il 20° anniversario della sua nascita. Nell'occasione i vari disegnatori si erano sbizzarriti per dare risalto all'avvenimento (Graton, ricordiamo, disegnò "La premiere course de Michel Vaillant"). Tibet fece un disegno che introduceva una divertente inchiesta su cosa stessero facendo i vari collaboratori di Tintin (Herge, Jacobs, Greg, Tibet, Graton, Weinberg, Funcken, Mittei, Martin Joel) il giorno della sua prima uscita. Il servizio si intitolava "L'alibi" e l'immagine di Tibet vedeva Ric Hochet che sottoponeva ad un "duro interrogatorio" proprio Jean Graton.
Jean Graton messo sotto torchio da Ric Ochet (Tintin 1968)
1971 Tibet era anche autore, sempre su Tintin, di una pagina dedicata alle caricature. La serie, che si chiamava "Tibetière", ospitava personaggi famosi del mondo dello sport, del cinema, della canzone, oltre che ai più illustri colleghi del mondo dei fumetti. Non poteva mancarvi quindi l'amico Jean Graton, che Tibet ha disegnato per il numero 1193 di Tintin (ed. francese) pubblicato il 09.09.1971.
Jean in una caricatura di Tibet (Tintin 1971)
1973 Il disegnatore Edouard Adains assieme allo sceneggiature Michel Greg, famosi per la serie di Bernard Prince, avevano creato la serie Les Panthères, nel 1971, sul settimanale Tintin. Nell'episodio "Le bolide maudit" pubblicato a puntate nel 1973 su Tintin (e in edizione album nel 1975) ci sono vari riferimenti alla saga di Michel, tra i quali la presenza di Steve Warson e delle Vaillante. In una tavola dell'episodio appare anche Jean Graton nelle vesti di telecronista.
Jean in versione telecronista in "Le bolide maudit" (Tintin1973)
Nel 1973 la stampa conferisce al maestro Jean Graton il premio "Crayon d'or" ("Matita d'oro"), ecco come il collega Geri (Heri Ghion) ha immortalato l'evento per i giornali dell'epoca.
Jean premiato con la "Matita d'oro" 1973, visto da Geri
1974 Nella presentazione dei componenti del "Bang & Olufsen Team Michel Vaillant" (vedi "In pista"), Jean Graton disegna un poster con tutti i componenti della squadra. Tra di questi si mette, ovviamente, anche lui : ecco il suo bell'autoritratto.
Autoritratto del maestro per il "Team Michel Vaillant"
Jean Graton ritorna ad "auto-ritrarsi" nelle storie di Michel Vaillant nel 25° episodio della serie normale "Des filles et des moteurs", uscito a puntate su Tintin nel 1974 e come album nello stesso anno (in Ialia l'episodio è stato pubblicato solo a puntate, in bianco e nero e senza nome, sul Corriere dei Ragazzi nel 1975). Nell'episodio, che racconta del matrimonio tra Françoise e Michel, Jean interpreta il ruolo di un "implacabile" maggiordomo che blocca l'ingresso alla festa a Betty ed al cugino Bobby perché privi dell'invito.
Jean Graton, maggiordomo, blocca i cugini terribili Betty e Bobby in "Des filles et des moteurs" (Tintin 1974, Album 1974)
1976 Nel 1976 la F.F.S.A. (Federation Française du Sport Automobile) lancia una pubblicazione le cui vendite sono destinate a sostenere la prima scuderia di F.1 100% francese . La pubblicazione a fumetti, che si chiama "Le défi blu", è opera degli sceneggiatori Liot e Gallas e dei disegnatori Fernandez e Bordnat. All'interno troviamo immortalati anche Jean Graton assieme al Michel Vaillant.
Jean Graton e Michel Vaillant ("Le défi blu" - 1976)
1979 Il 34° episodio della serie normale "KO pour Steve Warson", pubblicato a puntate su Super As nel 1979, e poi in volume nello stesso anno (ed.italiana "KO per Steve Warson" - 1986) vede Jean Graton ritrarsi come impeccabile maitre d'hotel ed accogliere Steve e Ruth nella loro cena romantica.
Jean Graton, in versione caposala di ristorante, accoglie Steve e Ruth in "KO pour Steve Warson" ( Super As 1979, Album 1979)
Nell'ultima vignetta del 35° episodio della serie, intitolato "Le galerien", pubblicato nel 1979 a puntate su Super As e nel 1980 in volume (ed.italiana "Il forzato" - 1986), il maestro Graton si mette ai remi di una galera assieme agli altri suoi collaboratori dell' epoca (Clovis, Christian Lippens, Juan Castilla) dietro a Jean-Pierre, quasi a simboleggiare il duro lavoro svolto per produrre e pubblicare le storie di Michel. Ricordiamo infatti che quell'anno ne uscirono due oltre ad un paio di Julie Wood.
Jean Graton voga assieme ai suoi collaboratori nell'album "Le galerien" (Super As 1979, Album 1980)
1981 Nell' album "Steve Warson contro Michel Vaillant" ("Steve Warson contre Michel Vaillant" - 1981), Jean Graton fa pranzare Michel in un ristorante di Bruxelles chiamato "Le Taills" dove, ad accoglierlo, c'è un caposala d'eccezione: Gurval, uno dei suoi tre figli (purtroppo prematuramente scomparso il 24 marzo 2009).
Gurval Graton, con un impeccabile smoking nero, è il caposala del ristorante Le Taills di Bruxelles.
1982 Un bell'autoritratto del maestro Jean Graton realizzato per annunciare una sessione di dediche in occasione dell'uscita dell'album "Paris-Dakar".
Autoritratto di Jean Graton del 1982
1983 Una caricatura del disegnatore Aramis ritrae Jean Graton in veste di agguerrito pilota.
La caricatura di Jean Graton fatta da Aramis
1985 Nel 45° album ""L'uomo di Lisbona" ("L'homme de Lisbonne" - 1985) tra i passeggeri che arrivano nella capitale portoghese il maestro Graton immortala un altro dei suoi figli, si tratta di quello che ne continuerà l'opera: Philippe Graton.
Philippe Graton nell'album "L'homme de Lisbonne" (1985) "L'uomo di Lisbona" (2000)
1989 Nel 1989 Jean Graton e Guillaume Lopez realizzano per la Renault un album pubblicitario intitolato "La rage de gagner" (ed.italiana senza titolo - 1989). Il maestro questa volta interpreta "se stesso" chiacchierando amabilmente a fianco di Michel con i "piloti reali".
Jean nell'album Pubblicitario per Renault "La rage de gagner"(1989)
1998 Anche questa volta non troviamo il grande Jean ma ...qualcuno che gli è molto vicino ! Nel 61° album "La fièfre de Bercy", a pagina 12, in mezzo ai fotografi, con la giacca blu, abbiamo individuato nuovamente il figlio del maestro ed attuale sceneggiatore della serie, Philippe Graton, nelle sue vesti di fotografo.
Philippe Graton tra i fotografi ne "La fièvre de Bercy" (1998)
(ultimo aggiornamento pagina: 06.12.2011)
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